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tradurre cv in inglese le 7 cose da sapere

Tradurre CV in Inglese: 7 Cose da Sapere

La lingua inglese è fondamentale per il mondo del lavoro e può aprire le porte di qualsiasi posizione all’estero. Dal turismo alla moda, dalla finanza alla cultura, per inserirsi in ogni settore è necessario parlare una lingua comune e riuscire a presentarsi adeguatamente. Per questa ragione è importante sapere come tradurre CV in inglese.

Tuttavia, spesso si tende a sottovalutare il fatto che fuori dall’Italia si prediligano profili scritti in maniera diversa. Se ci si vuole candidare in Gran Bretagna, ad esempio, non basterà solo una semplice traduzione curriculum, ma servirà anche adottare un’impostazione diversa dalla nostra.

Ecco alcuni utili consigli per imparare a tradurre il vostro CV e farvi notare dalle aziende di tutto il globo:

 

1) L’importanza Della Sintesi Nel Tradurre Cv In Inglese

Prima di tutto, la regola d’ora per scrivere un impeccabile curriculum in inglese è non perdere mai di vista la lunghezza. Soprattutto nel Regno Unito, ciò che viene immediatamente valutato è proprio il dono della sintesi del candidato.

Tutto ciò che serve, ovvero i dati personali, le esperienze lavorative e l’istruzione, devono rientrare nel limite delle due pagine formato A4. Siate brevi e non perdetevi in giri di parole, che potrebbero costarvi davvero cari. Se pensate di aver bisogno di raccontarvi in maniera approfondita, non dimenticate di sfruttare la cover letter in inglese.

 

2) Il Formato Del Cv In Inglese È Fondamentale

All’estero non esiste un formato universale di curriculum, ma ce n’è sicuramente uno che è meglio non utilizzare. Sì, stiamo proprio parlando del famigerato Curriculum Europeo, meglio noto come Europass: in Gran Bretagna ci sono addirittura molte aziende che specificano nell’annuncio di non voler ricevere quel tipo di CV.

Il motivo dell’insuccesso dell’Europass, soprattutto in UK, è dovuto al fatto che tale formato risulta appesantito da informazioni considerate superflue. Come abbiamo già detto, il profilo deve essere breve e diretto, ecco perché si richiede una struttura che assecondi queste caratteristiche.

Quale formato usare nel tradurre cv in inglese? Puntate su qualcosa che vi rappresenti, ma evitate accuratamente foto, colori e font troppo ricercati. I paragrafi e le frasi devono essere corti ed è meglio non usare troppo il grassetto e le sottolineature (concesse solo per i link). Per quanto riguarda i caratteri, sì a Times New Roman o Arial, facilmente leggibili su ogni computer, con una dimensione non inferiore a 11 pt. Evitate lo slang, l’uso eccessivo del pronome “I” e utilizzate solo le abbreviazioni universalmente riconosciute.

 

 

3) Traduzione Curriculum In Inglese: Cosa Evitare

Rispetto all’Italia, quando si deve tradurre CV in inglese è importante ricordarsi che esistono alcune informazioni da noi necessarie, ma che sono totalmente inutili in Gran Bretagna e all’estero. Ecco tutto ciò che deve essere stralciato quando si procede alla traduzione:

 

Patente Europea del Computer (ECDL) 

Dimenticativi questa certificazione, visto che all’estero non esiste e potrebbe confondere il selezionatore del personale. Meglio indicare esattamente i programmi software conosciuti, come ad esempio Microsoft Office (Word, Excel, PowerPoint) e qualsiasi altro programma specifico al vostro settore lavorativo. Infine è meglio evitare di scrivere che si è in grado di navigare in internet o di scrivere un’email, visto che ormai è qualcosa che sanno fare praticamente tutti.

 

data di nascita, stato civile, dichiarazione per i  dati personali e la foto del profilo

Essendo un paese multiculturale, in UK viene data grande importanza alle pari opportunità. Ecco perché, per legge, chi cerca lavoro non è tenuto a specificare età, sesso o stato civile. Talvolta capita che le agenzie di lavoro richiedano di compilare questionari che includano anche queste informazioni, ma sempre anonimamente e solo per fini statistici.

 

Americanismi

Per chi non si è specializzato in inglese è veramente difficile riuscire a distinguere l’inglese parlato nel Regno Unito da quello parlato in America. Utilizzare un termine tipicamente americano per il CV da mandare a Londra potrebbe far storcere il naso al responsabile delle risorse umane britannico. Qualche esempio pratico? Usare “center” al posto di “centre”, “color” al posto di “colour”, “meter” al posto di “metre” e così via. Se avete un dubbio, controllate sul vocabolario. Un po’ più di attenzione al lessico potrebbe davvero evitarvi di fare una gaffe!

 

4) Cosa Non Deve Mancare Nel Curriculum In Inglese

Vi abbiamo detto cosa si deve tralasciare quando si decide di tradurre CV in inglese, ma allora cosa non può mancare? Ecco le informazioni imprescindibili per un curriculum destinato al mondo anglosassone, che vanno però necessariamente adattate a seconda della posizione per cui ci si candida:

 

Personal Details (dettagli personali)

I personal details comprendono nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, e-mail. Tutti questi dati permetteranno al potenziale datore di lavoro di contattarvi. Va però precisato che nel Regno Unito difficilmente vi richiameranno senza un domicilio sul posto. Nel caso non vi foste ancora trasferiti, vi consigliamo di inserire il recapito di una persona che già vive in UK e che abbia acconsentito a lasciarvi usare il suo indirizzo. Lo stesso discorso vale per il telefono: nel tradurre cv in inglese meglio procurarsi subito una SIM inglese, così da poter inserire nel CV il numero di cellulare ed essere rintracciabili dall’azienda. Per un approfondimento circa i personal details, clicca qui.

 

Personal Statement (presentazione professionale)

Si tratta di un paragrafo lungo non più di quattro righe, pensato per attirare l’attenzione del datore di lavoro e spingerlo ad approfondire le vostre qualità attraverso il CV. Siate concisi e mettete in luce solo la vostra capacità più rilevante, oltre che collegata alla posizione offerta. Per un approfondimento circa i personal details, clicca qui.

 

Work Experience (esperienza lavorativa)

In qualsiasi CV in inglese non possono ovviamente mancare le esperienze lavorative, elencate a partire dalla più recente e senza lasciare buchi temporali (ad eccezione dei lavori svolti durante l’università). Inserite il nome, il luogo, il sito internet e le date del vostro impiego, sottolineando le vostre responsabilità e i risultati raggiunti. Ovviamente barare è fuori discussione, visto che elencare capacità che non avete potrebbe portarvi a fare figuracce al momento del colloquio.

 

Skills (abilità, competenze)

Nel tradurre cv in inglese la regola principale consiste nell’elencare solo le skills che possono essere provate da certificati, come quelle in ambito linguistico, artistico e quelle riguardanti i software. Evitate quelle che non possono essere effettivamente misurate, come quelle comunicative, e indicate sempre il livello raggiunto (base, intermedio o avanzato).

 

Internships (stage e tirocini)

Non dimenticate di inserire anche gli stage e i tirocini effettuati, visto che nei paesi anglosassoni sono molto diffusi e apprezzati dalle aziende. L’internship, come viene chiamato in inglese, normalmente dura dai 2 ai 6 mesi e si svolge d’estate o in autunno.

 

Volunteering (volontariato)

Il volontariato è apprezzato all’estero ed ogni esperienza deve essere inserita nel tradurre cv in inglese. Se non avete ancora prestato la vostra opera, ricordatevi che non è mai troppo tardi: sarà utile per migliorare voi stessi e non solo il vostro curriculum in inglese.

 

5) Costo Traduzione Curriculum: Quali Sono Le Tariffe?

In internet sono in molti ad offrire servizi di traduzione curriculum in inglese, ma è importante sottolineare che la qualità può variare moltissimo. Queste sono le variabili da considerare:

  • Il testo deve essere tradotto da un madrelingua italiano;
  • Un recruiter con esperienza nello stesso ambito lavorativo del candidato deve verificare che il curriculum sia efficace ai fini della selezione;
  • La versione finale deve essere analizzata da un madrelingua inglese che garantisca una forma e un contenuto preciso dal punto di vista dello stile e della grammatica;
  • Il customer service deve offrire risposte rapide ed un’assistenza continua.

Normalmente il tempo medio di revisione di un curriculum è di almeno due ore (fino a 5 per profili manageriali) ed è necessario il contributo di almeno due o tre persone. È quindi improbabile pensare che sia plausibile offrire questo servizio con tariffe da 30€: un prezzo così basso non può essere sinonimo di qualità e accuratezza.

Per questo motivo, ci sentiamo di consigliare The CV Architect, che offre assistenza per la traduzione di CV In Inglese e Cover Letter in Inglese con madrelingua preparati, in grado di controllare l’intero processo di traduzione, ma che si avvale anche della consulenza di recruiter e offre assistenza rapida e dedicata ad ogni vostra richiesta.

 

6) Alcuni Termini Utili Per Tradurre Cv In Inglese

Ora che sapete cosa serve per scrivere un profilo accattivante anche in una lingua che non è la vostra, non vi resta che tenere presente alcune parole ed espressioni utili. Vi consigliamo di memorizzare i seguenti termini e di utilizzarli per arricchire il vostro CV in inglese:

 

Associate = Il termine rimane “Associate” anche in italiano oppure anche partner/socio

Bank holiday = festa nazionale (in Inghilterra sono 8 l’anno e se cadono nel weekend vengono automaticamente spostate al lunedì successivo)

B2B = Business to business – significa che si sono venduti servizi/merci in contesti aziendali, non direttamente a privati

Ba = Bachelor of Arts, come per esempio Scienze Politiche

Bs = Bachelor of Science, come per esempio Ingegneria

BD = Business development – sviluppo commerciale

Cover letter = Lettera di presentazione / motivazionale

CV = Curriculum vitae (negli USA resume o résumé)

Contractor = libero professionista con mansioni specifiche. Molto utilizzato in IT

Chartered accountant = commercialista

DoB = Date of birth (data di nascita)

Executive = impiegato, spesso di livello base come “Marketing Executive” (da non confondere con il CEO, Chief Executive Officer)

Graduate = neolaureato

Intern = stagista

Internship = stage

Job Centre = ufficio di collocamento

Job Title = posizione ricoperta

Line manager = diretto superiore

Maternity cover = sostituzione di maternità

Ma o MSc = laurea specialistica

KPI = Key Performance Indicator, ossia le attività quotidiane quantificate in numeri

Office Manager = segretaria/receptionist che si occupa della gestione generale dell’ufficio

OTE = On target earnings – significa che si guadagna un extra in base agli obiettivi commerciali raggiunti

Present = per indicare un lavoro attuale, ad es. December 2010 – Present

PA = Personal assistant

Payroll Officer = impiegato/a addetto/a alle buste paga

Probationary period = periodo di prova

References = referenze

Redundancy = taglio del personale per motivi aziendali (come ristrutturazioni)

VP = Vice President

 

7) Un Controllo Finale Sulla Traduzione  Del Curriculum

Ultimo, ma non meno importante, vi consigliamo di controllare la grammatica e la punteggiatura del curriculum in inglese, prima di inviarlo. Persino il migliore dei profili potrebbe deludere i responsabili della selezione, se non impeccabile dal punto di vista formale.

La stessa regola vale per la struttura e la coerenza del testo. Oltre ad eventuali refusi, è bene verificare che le frasi siano brevi, chiare e dritte al punto. Occhio ai giri di parole: potrebbero portarvi lontano da quello che il vostro CV vuole trasmettere.

Prima di premere il tasto INVIO, chiedete ad una persona fidata di rileggere il vostro curriculum in inglese e di darvi un parere sincero. Meglio ancora se si tratta di un madrelingua inglese. Se tutto è finalmente a posto, il curriculum è pronto per essere spedito. In bocca al lupo, guys!

 

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