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Cambiare lavoro a 40 anni

Cambiare Lavoro a 40 Anni: Le 5 Regole D’oro

In un mondo che si trasforma sempre più velocemente, trovare un impiego sembra una missione impossibile, soprattutto se non si è più giovanissimi. Cambiare lavoro a 40 anni vuol dire competere con lavoratori appena laureati e con livelli retributivi inferiori.

Sebbene possa sembrare scoraggiante, meglio guardare il lato positivo della situazione. Reinventarsi una carriera quando si è già maturi vuol dire poter contare su esperienza, determinazione, professionalità e conoscenza del mercato, qualità che potrebbero fare la differenza. Ecco qualche consiglio per non perdere la speranza e a cercare lavoro a 40 anni:

 

Cambiare Lavoro A 40 Anni: Come Farsi Notare

La fascia dei lavoratori quarantenni sembra svantaggiata, se considerata solo da un punto di vista strettamente demografico. In realtà, cambiare lavoro a 40 anni potrebbe rappresentare una scelta addirittura stimolante.

Non si tratta solo di confrontarsi con quello che le aziende offrono, ma anche di decidere se si vuole imboccare una direzione completamente diversa e magari puntare ad un settore nuovo, con prospettive allettanti.

Ecco le 5 regole per cambiare lavoro a 40 anni:

 

1) Essere sempre aggiornati sul proprio settore

Se non si lavora da qualche mese (o magari da anni), in seguito ad pausa per maternità o per altri motivi personali, prima di mettersi sul mercato è importante soprattutto aggiornarsi. Le aziende sono sempre in movimento ed è necessario stare al passo con le novità.

Prima di rispondere ad un annuncio informatevi sui nuovi software e frequentate corsi di aggiornamento relativi alla vostra professione. In questo senso i gruppi di LinkedIn possono essere molto utili perché vi permettono di comprendere come si stanno muovendo le grandi compagnie e quali sono le competenze più richieste al momento.

 

2) Aggiornate il vostro CV

Se volete cambiare lavoro a 40 anni, è fondamentale presentarvi al meglio. Per fare una buona prima impressione è quindi obbligatorio concentrarsi sul curriculum vitae, il vostro vero biglietto da visita.

Nel caso in cui il vostro CV sia stato aggiornato l’ultima volta qualche anno fa, è necessario rinfrescare il formato e fare in modo che sia in linea con le tendenze di settore. Focalizzatevi su quello che davvero state cercando e non perdete mai di vista il vostro obiettivo professionale.

Quando aggiornate le esperienze lavorative, stralciate tutto ciò che non è rilevante o che magari avete svolto dieci anni fa. Quello che davvero conta sono le mansioni importanti e ovviamente i successi ottenuti nel vostro campo. In poche parole, documentate la vostra esperienza.

Per quanto riguarda l’istruzione, non dimenticatevi di aggiungere anche tutti i corsi e gli aggiornamenti svolti recentemente, partendo dal più recente e includendo l’anno. La stessa regola vale per le competenze: conta solo ciò che è degno di nota e recente. Se in 20 anni di carriera avete coperto diverse posizioni, siate selettivi.

Mai superare le due pagine di CV, perché un profilo più lungo potrebbe scoraggiare il selezionatore del personale. Se viene richiesto anche il salario desiderato, rispondete in maniera generica, specificando che le vostre aspettative sono adeguate alla vostra esperienza.

 

3) Create o aggiornate il vostro profilo LinkedIn

Il profilo LinkedIn non è di certo un optional per chi vuole cambiare lavoro a 40 anni. Senza una pagina aggiornata potreste dare l’impressione di non essere al passo con i cambiamenti di mercato e perdere opportunità importanti.

Innanzitutto assicuratevi di avere un profilo con efficacia massima (in inglese è la “All-Star”), visto che in tal caso avreste il 4.000% in più di possibilità di farvi notare dalle aziende. Potete verificare il livello del vostro profilo nel grafico in alto a destra, che mostra la percentuale di completezza.

Per ottenere l’efficacia massima non devono mancare il vostro settore di competenza, il luogo in cui abitate, l’ultimo ruolo, la vostra istruzione, tre capacità e infine un network professionale con almeno 50 collegamenti.

Per riuscire a farvi notare, non dimenticate inoltre di inserire le keyword giuste per le ricerche delle aziende. Non è un mistero che siano proprio i selezionatori del personale a navigare tra i profili in cerca del candidato perfetto.

Assicuratevi che il profilo LinkedIn e il vostro curriculum siano entrambi aggiornati e che mettano evidenza gli stessi punti rilevanti. Se così non fosse, potreste far pensare che le discordanze siano frutto di qualche malizia da parte vostra.

Focalizzatevi sui vostri risultati e non sui doveri svolti. Ciò che i responsabili delle risorse umane davvero cercano sono le vostre prospettive future all’interno di un’altra realtà aziendale. E lo strumento perfetto per raccontare chi siete in maniera convincente è il riassunto.

Infine vi ricordiamo anche di cercare di essere attivi nei gruppi di LinkedIn, ma solo in maniera professionale. Niente messaggi scontrosi o maleducati: dimostratevi proprio come il collega / dipendente che tutti vorrebbero avere.

 

4) Preparatevi per i colloqui

Rimettersi in gioco a 40 anni significa anche prepararsi per eventuali colloqui, magari a distanza di diversi anni dall’ultimo affrontato. Sedersi di fronte ad un selezionatore del personale potrebbe rappresentare l’occasione perfetta per dimostrare il vostro valore.

Presentatevi al colloquio di lavoro con ottimismo, energia e decisione, rimanendo seduti in posizione dritta e composta. L’abbigliamento per il colloquio deve trasmettere un’aria di sicurezza: spesso il successo passa anche dalla prima impressione suscitata.

Focalizzatevi sulle vostre esperienze e sui vostri successi, raccontando anche il modo in cui siete riusciti a relazionarvi con colleghi più giovani. Se vi viene chiesto il salario desiderato, rispondete chiedendo quale sia la fascia offerta e confermate di essere interessati, anche se magari avete qualche dubbio.

 

5) Siate positivi

Ultimo, ma non meno importante, mettete da parte ogni negatività. Può sembrare difficile, visto che i candidati sopra i 40 tendono a sentirsi più insicuri per via dell’età, ma è importante trasmettere a chi vi sta davanti un senso di sicurezza e serenità.

Mostrate di possedere le qualità che solo il tempo può regalare, come la capacità di gestire lo stress e le situazioni più complesse. A fare la differenza sarà proprio l’attitudine positiva ed energica, spesso collegata (erroneamente) solo alla fascia dei neolaureati.

 

 

Lavoro Over 40: Anche La Web Presence  È Importante

Per trovare lavoro over 40 bisogna farsi notare dalle aziende. Il modo migliore per attirare l’attenzione consiste nell’aprire un blog. Il segreto sta nello scrivere articoli perfetti per l’area in cui siete esperti e far sì che siano le persone a trovarvi, e non viceversa.

Se pensate di non avere tempo per farlo, cominciate a commentare in maniera intelligente e costruttiva gli altri blog del settore. Quali blog? Ovviamente quelli che potrebbe leggere anche il selezionatore del personale.

Il web può essere il vostro asso nella manica, basta solo imparare a gestire e indirizzare la vostra presenza. Coltivate la vostra web presence come se fosse una pianta preziosa e vedrete che prima o poi comincerà a dare i suoi frutti.

 

 

Cambiare Vita A 40 Anni È Possibile

Abbandonare la fascia della cosiddetta “giovinezza” consente di diventare davvero consapevoli di quello che si vuole fare. Cambiare vita a 40 anni, spesso dopo aver messo su casa e famiglia, significa scoprire ciò che magari non avete ancora fatto.

Forse è arrivato il momento giusto per far fruttare le vostre passioni, come ad esempio la cucina, la scrittura o l’organizzazione di eventi. In molti casi è proprio il web a fornirvi le occasioni per “svoltare”.

Ad esempio, avete mai sentito parlare di www.upwork.com o www.freelancer.com? Si tratta di piattaforme on line riservate ai lavoratori freelance, dove trovare occasioni di collaborazione in tutto il mondo e in tutti i settori, dall’IT al giornalismo. Ciò che conta davvero è scoprire le vostre passioni e valorizzarle: inventarsi un lavoro a 40 anni è possibile!

 

 

Lavorare All’estero A 40 Anni: Un Sogno A Portata Di Mano

Nel caso non riusciate a trovare nulla nel vostro specifico settore, ci  sentiamo di consigliarvi anche esperienze alternative. Avete mai pensato di prendervi un anno sabbatico per girare il mondo in crociera o per fare volontariato?

Il cosiddetto “gap year”, come viene chiamato all’estero, è molto diffuso soprattutto nei paesi anglosassoni. Se ad esempio volete cambiare lavoro a 40 anni e lavorare sulle navi, consultate il portale www.allcruisejobs.com, che fornisce una job board completa ed aggiornata su tutti i tipi di lavoro presenti sulle navi (dall’intrattenimento, al retail, fino a professioni più particolari come Medical o IT).

Lo stesso discorso vale per il mondo dell’agricoltura, che propone grandi occasioni per chi ha scelto di lavorare all’estero a 40 anni. Il portale www.agcareers.com offre numerose posizioni, dal bracciante fino al tecnico dell’industria delle biotecnologie.

Se invece siete interessati ad un’esperienza più “green”, allora vi consigliamo wwoof.net, organizzazione che fornisce vitto ed alloggio in “organic farms”, fattorie biologiche in tutto il mondo dove vivere un’esperienza completamente diversa, a contatto con la natura.

Ricordiamo inoltre che la conoscenza della lingua inglese rappresenta un vero e proprio passe-partout per poter vivere all’estero. Vi consigliamo quindi di rispolverare la vostre conoscenze della lingua, oltre che di aggiornare il vostro CV in inglese e la cover letter. Good luck!

 

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